Nerooo e GBlack, motori di ricerca che rispettano l'ambiente.. e la vista!

"Perché il colore nero? E' stato dimostrato con diversi studi, che una pagina colore scuro del nostro monitor, consuma all' in circa 25% in meno di una pagina bianca. Questo perché i pixels neri risultano quasi spenti, e quindi il monitor consuma meno facendoci risparmiare".

"Si fanno centinaia di milioni di ricerche ogni giorno. Considerato che una ricerca dura circa 10 secondi, questo vuol dire 550.000 ore di ricerche ogni giorno. 15 watt (secondo gli studi) di risparmio su ogni monitor, si potrebbero risparmiare 3.000.000 KWatt/ora nel giro di un anno. Sono veramente tanti... e noi cominciamo a risparmiare i nostri KWatt".

"Nerooo salva la vista - Sappiamo che la luce bianca troppo intensa, stanca di più i nostri occhi. Sono tanti quelli che stanno per tante ore al giorno davanti al monitor. Con Nerooo avremo la vista più riposata a fine giornata".

Questo è quanto riportato sull'homepage del motore di ricerca. Nerooo si presenta con una struttura simile a quella di Google e offre, per ogni ricerca, un anteprima grafica dei siti presenti nell'elenco dei risultati. Forse ci si deve fare un po' l'occhio, ma di sicuro risulta visivamente riposante; se poi effettivamente fa risparmiare energia e, di conseguenza, permette di inquinare meno l'ambiente...

Si... è vero, è vero... i supermercati tengono centinaia di migliaia di televisori perennemente accesi e gli uffici utilizzano luci artificiali (non a risparmio energetico) tutto il giorno, anche quando fuori il sole arriva ad illuminare le cantine più nascoste.

E quindi? Cosa si deve fare? Continuare a dire che tanto il nostro contributo non serve a nulla? Che non ha senso insistere con la raccolta differenziata perchè gli altri non la fanno?

Penso invece che, al di là di continui paroloni sul risparmio energetico e la tutela dell'ambiente (argomenti trattati quasi con le lacrime agli occhi da giornalisti televisivi e cartacei), si deve cominciare ad agire; dal contributo più piccolo, come il non stampare ogni email che ci giunge, all'azione più grande, compito e dovere degli stati.

Meditate gente, meditate...

Info

Guida TV

Il web è ormai saturo di guide tv per la televisione tradizionale o per Sky. Cercando, però, non sono riuscito a trovare una guida utile per i canali del digitale terrestre.
Proviamo a vedere un po' cosa si può fare qui, su Iclis


Guida Tv Digitale Terrestre


CANALI RAI
Canali storici della televisione italiana, con l'aggiunta di nuove reti pensate per ogni tipo di passione
Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Rai 4
Rai Sport, Rai Scuola, RaiSat Extra, RaiSat Premium, Rai Yoyo, Rai Gulp, Rai Storia
clicca qui

CANALI MEDIASET
Mediaset Premium
I titoli campioni d'incasso e le serie televisive di maggior successo, emozione, intrigo, favola e commedia, action, thriller, science fiction e divertimento. 180 stagioni di telefilm in esclusiva. Piu' di 10 film al giorno con grandi anteprime. Insomma, tutto il meglio del cinema e delle serie TV ma anche tutto il divertimento di Disney Channel. Tutto questo è Premium Gallery.
  • Premium Cinema, Premium Cinema Emotion, Premium Cinema Energy, Studio Universal, Joy, Mya, Steel, Disney, Cartoon Network, Hiro
    clicca qui

Canale 5, Italia 1, Rete 4
Canale 5 è la rete generalista per eccellenza, destinata cioè al vasto pubblico delle famiglie. Italia 1 è la rete più giovane del Gruppo Mediaset e dedica un'attenzione particolare ai gusti del suo pubblico, dalla musica, allo sport, ai fenomeni emergenti e alle mode. Il garbo, i ritmi mai frenetici e una programmazione ampia e articolata sono i punti di forza di Retequattro.
clicca qui

Premium Calcio - guida in pdf
clicca qui

Iris
Iris è il canale del digitale terrestre per chi ama il grande cinema d'autore italiano e internazionale. Con Iris è possibile vedere o rivedere, anche in prima serata, i film che spesso non trovano facile collocazione nei palinsesti della tv generalista.
clicca qui

LA7
La7, controllata da Telecom Italia Media, ha assunto una propria e originale caratterizzazione come rete di informazione, diversa tuttavia dai canali all news nella volontà di proporre anche momenti di approfondimento e di confronto dialettico. La relazione a 360 gradi con il reale è quindi la sostanza della rete. La chiarezza del linguaggio, l’equilibrio e l’eleganza dei toni ne esprimono la forma.
Guida tv settimanale divisa per mattina, pomeriggio, sera, notte
clicca qui

Cielo tv (Sky Italia)
Cielo offrirà una programmazione per oltre l’80% inedita sulla tv in chiaro, con il meglio dei programmi di intrattenimento italiani ed internazionali, ma anche informazione ed approfondimenti, all’interno di un palinsesto agile e chiaro, in grado di andare incontro ad un pubblico sempre più esigente, in cerca di programmi innovativi per contenuti, linguaggio e formato.
clicca qui

Tv Online - Canali italiani ed esteri
Vuoi guardare i tuoi canali preferiti sul pc? Ti segnaliamo diversi collegamenti relativi a televisioni italiane e non. Oltre alle reti tradizionali puoi trovare alcune piattaforme web allestite con numerosi canali tematici interessanti (clicca qui per vederli).

Notizie Google a pagamento? Update First Click Free

Google paga gli editori o, meglio, l'utente, che naviga tramite Google, paga l'editore, con l'opzione che permette di usufruire, al massimo, di cinque pagine gratuite. Dopodiché scatta il soldino.
La notizia è di questi giorni ma non sono ancora molto chiare le procedure e le conseguenze. Si tratta di un update del sistema First Click Free, che era principalmente rivolto a chi distribuiva i propri contenuti tramite abbonamento o comunque tramite accesso post-iscrizione. Credo sia una risposta a Murdock che accusava Google di "rubare" le notizie a proprio beneficio. Nel documento ufficiale si parla di publishers in generale (quindi non soltanto testate giornalistiche) e si parla anche di ricerca normale su Google, non solo Google News; dopodiché, sempre a quanto ho capito, si parla di libera scelta nel far pagare o meno l'accesso.

Domanda: l'utente medio pagherà per una presunta qualità della grande testata o si accontenterà della stessa notizia fornita però da un sito qualunque ma gratuitamente..?

E' proprio questo il nodo cruciale che rende i grandi editori molto titubanti. Essere o non Essere... Ardua la scelta: passare da un sistema cartaceo (ancora estremamente redditizio) ad un sistema virtuale (+ economico, con più concorrenza e senza "privilegi")?

Mi sembra ci stia provando il New York Times che fa pagare 5 dollari al mese per accedere alle notizie...

Alla fine, però, credo che vinca (come gli ultimi anni hanno insegnato) la gratuità del servizio.

Ecco il link ufficiale http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/12/changes-in-first-click-free.html

Come creare un disco floppy di avvio Ms-Dos

Spesso, quando il sistema operativo non funziona, non parte più, sarebbe di notevole utilità poter accedere al prompt del Dos per effettuare alcune operazioni 'proibite' dal sitema operativo. Non sempre, infatti, basta premere il tasto F8 in fase di avvio, poiché le possibilità di tale procedura non sono sempre sufficienti (come la modalità provvisoria, ripristino ultima configurazione funzionante, ecc..).

Come fare allora?
Semplicissimo! Ecco passo passo una mini guida per fare la cosa giusta

Questo esempio è riferito a Windows Xp ma vale anche per Windows 98-2000-Vista

1) avviato Windows, inserire un disco floppy nel pc (se non parte più il computer effettuare questa sequenza su di un altro pc, o chiedete ad un vostro amico di farlo per voi)

2) aprire Risorse del Computer

3) tasto destro del mouse sull'icona floppy e scegliere -dal menu che si apre- Formatta (NB: il contenuto del dischetto verrà eliminato)

4) nella finestra che compare scegliere Crea disco di avvio Ms-Dos, quindi cliccare su Avvia

E il gioco è fatto! Basterà infatti riavviare il pc con il floppy inserito e scegliere -nella prima schermata appena parte il computer- di avviare da floppy