Influenza: come curare raffreddore e mal di gola senza medicine, in modo naturale

Una volta lessi da qualche parte una spiegazione sulla guarigione da influenza. Mi sembra fosse qualcosa del genere: se vai dal dottore (che ti prescrive i farmaci e la cura) guarisci in una settimana, se prendi medicine da solo guarisci in 4/5 giorni; ma se invece non prendi medicine e ti curi in modo naturale guarisci in 2/3 giorni!
Fantascienza? Per niente. Da anni adotto questi metodi con ottimi risultati, salvando -oltetutto- il mio fegato.
Sono consigli utili per persone generalmente sane, sia ben chiaro.

Andiamo per ordine.


Febbre.
La febbre non è una malattia. Questo punto è fondamentale. L'aumento della temperatura corporea è il modo in cui l'organismo cerca di difendersi. Più cresce il calore, maggiormente si sviluppano gli anticorpi. Quindi, se non avete una febbre da cavallo, non cercate di abbassarla perché rischiereste solo di prolungare l'influenza (ovviamente non vale per soggetti a rischio);
bere molta acqua;
cercare di mangiare anche se non si ha molto appetito, preferendo frutta e verdura (vitamine..);
riposarsi, dormire.

Raffreddore.
Anche il raffreddore è bene non bloccarlo completamente. Il suo compito è espellere il virus che si è annidato nel naso e che potrebbe scendere lungo il cavo orale, portando a mal di gola e tosse.
Non utilizzare mai lo stesso fazzoletto (io utilizzo un rotolo, nuovo, di carta igienica);
lavarsi bene e frequentemente le mani e il viso;
ogni tanto, vestendosi bene per essere coperti dal freddo, aprire tutte le finestre per dieci minuti (è importante areare i luoghi in cui si passa la giornata); se possibile, sporgersi dalla finestra o sul balcone e respirare a pieni polmoni aria non viziata;
preparare un bicchiere di acqua tiepida e un po' di sale (si deve sciogliere), girare il tutto e tramite una siringa (senza ago, mi raccomando) versare alcune gocce nelle cavità nasali, respirando profondamente. Questo aiuta a liberare il naso;
preparare un pentolino con acqua, salvia e alloro. Spegnere appena bolle, mettersi un asciugamano in testa chinandosi sul pentolino e respirare i vapori (attenti a non bruciarvi);
mangiare arance, mandarini, bere spremute; per i coraggiosi è utile un succo di cipolla;
bere molta acqua;
cercare di mangiare anche se non si ha molto appetito, preferendo frutta e verdura (vitamine..);
riposarsi, dormire.

Tosse, mal di gola.
Anche la tosse è bene non bloccarla completamente. Il suo compito è espellere il virus che si è annidato lungo il cavo orale.
E' importante umidificare l'ambiente: ad esempio, d'inverno, i termosifoni accesi seccano l'aria. Come rimediare? Basta appendere i classici contenitori rettangolari riempendoli d'acqua che, evaporando, contribuisce al nostro obiettivo;
prendere un bicchiere d'acqua tiepida, aggiungere un cucchiaino di miele, girare fino a che non si scioglie e bere;
lavarsi bene e frequentemente le mani e il viso;
fare gargarismi, magari quando ci si lava i denti, in modo da "disinfettare" la gola;
come per il raffreddore: preparare un pentolino con acqua, salvia e alloro. Spegnere appena bolle, mettersi un asciugamano in testa chinandosi sul pentolino e respirare i vapori (attenti a non bruciarvi);
ogni tanto, vestendosi bene per essere coperti dal freddo, aprire tutte le finestre per dieci minuti (è importante areare i luoghi in cui si passa la giornata); se possibile, sporgersi dalla finestra o sul balcone e respirare a pieni polmoni aria non viziata;
mangiare arance, mandarini, bere spremute;
efficace anche la limonata, disinfetta;
bere molta acqua;
cercare di mangiare anche se non si ha molto appetito, preferendo frutta e verdura (vitamine..); magari si può condire l'insalata con il limone anziché utilizzare l'aceto;
riposarsi, dormire.

Ovviamente, in questi casi (e non solo), è consigliabile non assumere alcol e non fumare, limitando anche il caffè.